UNO è un artista che vive e lavora a Roma dal 2005.
Le tecniche utilizzate nella sua produzione sono quelle classiche della street art e del muralismo, benché la sua predilezione, già dalle prime esperienze in strada, vada ai poster, la ripetizione di elementi iconici, i collage, i decoupage, gli stencil ed ogni cosa che abbia a che fare con la carta e la sua manipolazione, con la strada e l’effimero, con il perenne e incessante bisogno di vagare di notte bruciati dal fuoco.
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Accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord, e di Rotella, UNO, attraverso la ripetizione all’infinito e il frequente uso di spray e pitture fluorescenti, gioca con la tecnica pubblicitaria e la cambia di segno.
Partendo dal volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata, lo rende un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. Un volto liberato dal ruolo assegnatogli dai suoi creatori che diventa paradossalmente lo strumento ideale per una critica alla pratica pubblicitaria stessa. A rafforzare questo messaggio c’è la carta strappata dei decoupages e stencil-collages realizzati dall’artista, che rimandano alla lacerazione dell’individuo e della sua unicità, continuamente manipolata fino a perdersi nella molteplicità della società di massa.
Centomila, nessuno, UNO.

ENG
UNO is an artist who lives and works in Rome since 2005. The techniques used in his artistic production are the classics of street art, although his preference, right from his first experiences in the street, are posters, repetition, collage, decoupage, stencils, and anything that has to do with paper and its manipulation, with the streets and the ephemeral, with the perpetual and incessant need to roam around burning the midnight oil.

By assimilating and actualizing the lesson of Warhol, Debord , and Rotella , through endless repetition and frequent use of fluorescent spray paint, UNO plays with the advertising techniques and transforms them. Focusing on the face of a famous chocolate advertising, he turns it into an icon of the possible revolution of the individual against the mass society. A face freed from the role assigned to it by its creators and that paradoxically becomes the ideal tool for a critique of the advertising practice itself. Reinforcing this message his decoupages with torn paper and stencil-collages, that remind us of the individual and his uniqueness, continually manipulated until lost in the multiplicity of society.
One hundred thousand , no one , UNO.

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